Gualtieri Liberata

ASSEGNISTA POST-DOC
liberata.gualtieriAT)ipsp.cnr.it
06.4993.27812
pubblicazioni: ORCID
profilo personale e attività:
Curriculum Vitae

Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari, Titolo della tesi: “La frazione sarcoplasmatica della carne di bufalo: caratterizzazione strutturale e studio dei fenomeni proteolitici indotti dal processo di frollatura mediante spettrometria di massa”, ho conseguito il Dottorato di Ricerca in SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE PRODUZIONI AGROALIMENTARI-24°ciclo UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, nel gennaio 2012 dal titolo “A proteomic approach for the characterization of typical meat products: definition of molecular markers of industrial and artisanal Naples-type salami”. Negli anni di formazione del Dottorato di ricerca ho acquisito autonome capacità di progettazione e realizzazione di strategie di analisi molecolare mediante tecniche di spettrofotometria UV-visibile, elettroforetiche (SDS-PAGE), di cromatografia liquida ad alta risoluzione (HPLC) e gas cromatografia (GC) accoppiate a tecniche di spettrometria di massa (PTR-Qi-TOF-MS, MALDI TOF MS, GC/MS, LC-ESI MS, ESI MS/MS). Le attività di ricerca al CNR-IPSP hanno previsto lo studio della genetica di popolazione di alcuni insetti esotici invasivi e del complesso di parassitoidi indigeni che si sono rapidamente adattati ad essi, per la messa a punto di protocolli di protezione eco-sostenibili. Queste attività hanno previsto diverse linee di ricerca: studio di eulofidi che presentano telitochia (Leptocybe invasa, Quadrastichus mendeli, Neochrysocharis formosa) e i loro simbionti manipolatori della riproduzione (Wolbachia, Cardinium, Rickettsia), che mi hanno permesso di acquisire tecniche di analisi genomica (estrazione DNA, amplificazione DNA-PCR, elettroforesi del DNA su gel di agarosio). Negli ultimi anni di lavoro al CNR IPSP mi sto occupando dell’analisi dei composti organici volatili (VOC) in tempo reale, di microrganismi in vivo (piante, funghi, insetti) mediante la tecnica di spettrometria di massa che utilizza la reazione di trasferimento di protoni (PTR-Qi-TOF-MS) e analisi degli scambi gassosi e di fluorescenza delle piante mediante l’analizzatore portatile GFS3000 (WALZ) verificando anche l’effetto priming di specie di piante resistenti ai patogeni nei confronti di specie suscettibili.