Emergenza Xylella

ACCORDO AI SENSI DELL’Art. 15 DELLA LEGGE 241/90 PER L’ESPLETAMENTO DI ATTIVITA’ PREVISTE NEL PIANO DI AZIONE PER L’EMERGENZA FITOSANITARIA CAUSATA DA XYLELLA FASTIDIOSA - DGR N. 1842/2014

Ad ottobre 2013, a seguito di indagini mirate, gli Enti DiSSPA-SELGE e CNR-SELGE comunicavano il rinvenimento, nella provincia di Lecce (primo ritrovamento in Europa), di piante di olivo e di altre specie infette da Xylella fastidiosa, organismo nocivo batterico da quarantena inserito nella lista A1 dell’EPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organization).

A seguito di tale ritrovamento la Regione Puglia, in applicazione della normativa su menzionata, con DGR n. 2023 del 29/10/2013 (pubblicata sul BURP n. 153 del 22/11/2013), ha adottato specifiche misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione del batterio da quarantena Xylella fastidiosa, prevedendo: monitoraggio del territorio, prelievo di campioni, analisi di laboratorio e abbattimento delle piante infette.

In attuazione della suddetta delibera, il Servizio Agricoltura ha affidato nel 2013 a vari Enti pubblici, tra cui DiSSPA-SELGE e CNR-SELGE di cui al presente accordo, l’incarico di effettuare le analisi di laboratorio sui campioni prelevati nel territorio regionale, al fine di delimitare le zone focolaio ed identificare le specie ospiti di X. fastidiosa.

Le successive attività di monitoraggio effettuate nel periodo Maggio-Agosto 2014, hanno fatto registrare la presenza di ulteriori focolai di Xylella fastidiosa insistenti su aree più ampie rispetto all’estensione originaria delle aree infette, nonché ulteriori specie vegetali ospiti, molto diffuse nel territorio della provincia di Lecce sia nelle aree ad utilizzo agricolo che in aree naturali, giardini privati e ambito urbano, quali: Polygala, Westringia, Acacia e Ginestra.

La Giunta regionale con delibera n. 1842 del 05/09/2014 ha autorizzato l’Osservatorio Fitosanitario regionale a predisporre, ai sensi dell’art. 15 della legge 241/90, accordi con le pubbliche amministrazioni che dispongono di personale idoneo e qualificato per l’espletamento di alcune delle attività previste nel piano di azione, che sono accreditate dall’Ufficio Osservatorio fitosanitario ai sensi dei DD.MM. 14/4/1997 per le analisi di laboratorio e che hanno sede operativa nella Regione Puglia allo scopo di evitare il rischio di trasportare il materiale infetto in altre regioni, individuando specificatamente gli Enti e le rispettive attività di competenza, tra i quali il CNR -”Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante” (ex Istituto di Virologia Vegetale- UOS di Bari) , per effettuare le analisi di conferma, la validazione di tecniche diagnostiche e nello specifico a:

  • effettuare i saggi di conferma mediante diagnosi molecolare con tecnica PCR, su:
  • campioni risultati dubbi ai saggi ELISA;
  • campioni risultati positivi ai saggi ELISA e soggetti ad azione di eradicazione;
  • campioni risultati positivi e provenienti da aree ritenute indenni dalle infezioni del batterio;
  • effettuare la validazione dei saggi diagnostici ELISA e PCR su matrici vegetali per le quali non siano già noti, dalla letteratura scientifica, protocolli validati;
  • organizzare e coordinare, previa comunicazione al Servizio Fitosanitario Regionale, ring-test semestrali per la verifica in itinere dell’affidabilità dei saggi e della operatività dei laboratori delle Istituzioni coinvolti nel presente accordo;

Personale di ricerca

Attività di ricerca

  • Interazione pianta/ambiente