BORSISTA

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pubblicazioni: Orcid
profilo personale e attività: People
Curriculum Vitae
Nel corso del percorso di formazione accademica, dalla laurea triennale alla laurea magistrale fino al dottorato di ricerca, svolto presso il Laboratorio Bruno Rosciglione dell’Università degli Studi di Palermo, l’attività scientifica si è focalizzata sullo studio dei virus del pomodoro e sulla loro diffusione nel territorio siciliano. In questo contesto, sono state condotte estese attività di campionamento di piante di pomodoro in diverse aree dell’isola, accompagnate dalla raccolta sistematica di dati epidemiologici, quali coordinate geografiche, sintomatologia osservata e documentazione fotografica.
Il materiale vegetale raccolto è stato successivamente sottoposto all’estrazione di RNA a doppia catena e ad analisi di sequenziamento massivo, utilizzando sia la tecnologia NGS Illumina (MiSeq) sia il sequenziamento a nanopori mediante piattaforma MinION. Il confronto tra le due tecnologie ha consentito di valutarne prestazioni e affidabilità nella caratterizzazione dei patogeni virali. Sulla base dei genomi ottenuti, sono state progettate Electronic Probes (e-Probes) impiegate in analisi bioinformatiche semplificate, finalizzate a rendere l’identificazione dei virus accessibile anche a operatori non specialisti.
Durante il dottorato, l’attività di ricerca si è ulteriormente ampliata includendo studi sulla trasmissione del Tomato brown rugose fruit virus (ToBRFV) mediata da insetti e sulla individuazione di linee di pomodoro potenzialmente resistenti all’infezione.
Parallelamente, sono state sviluppate due metodiche diagnostiche basate sulla tecnologia LAMP per la diagnosi precoce e in campo di importanti virus endemici del territorio siciliano, responsabili di significative perdite produttive nelle colture in serra.
Nel complesso, le attività svolte hanno contribuito ad approfondire la conoscenza dei principali virus del pomodoro e a sviluppare strumenti diagnostici rapidi e sostenibili, con ricadute positive sul contenimento delle malattie, sulla riduzione dell’uso di agrofarmaci e sulla tutela dell’ambiente e della biodiversità locale.