ViVir: Indagine su larga scala del viroma della vite nell’Italia Nord-Occidentale

La viticoltura, una delle attività economiche più importanti del territorio piemontese, può essere messa seriamente a repentaglio dalla diffusione di agenti virali e virus-simili in grado di ridurre significativamente la quantità e la qualità della produzione vitivinicola. La presenza di virus, ancorchè asintomatica, è inoltre legata al manifestarsi di incompatibilità tra innesto e porta-innesto, con conseguenti danni all’attività vivaistica. Attualmente sono stati identificati più di 60 agenti virali o virus-simili in grado di infettare la vite, ma esistono diverse malattie “virus-like” non ancora associate ad un agente virale noto. Inoltre, gli scambi commerciali a livello globale e i cambiamenti climatici costituiscono due fattori di rischio importanti per la diffusione di nuovi patogeni (“alien pests”) non ancora presenti in Italia. In quest’ottica risultano essenziali l’individuazione tempestiva, il controllo e la prevenzione dei patogeni virali presenti sul territorio.

Il progetto ViVir prevede un’indagine su larga scala delle entità virali e virus-simili nell’Italia Nord-Occidentale mediante un approccio di metagenomica basato sul sequenziamento su larga scala dei piccoli RNA presenti della vite, grazie all’impiego delle tecnologie di next generation sequencing.

Il progetto si avvale del vigneto-collezione Grinzane-Cavour, gestito dall’IPSP (Unità di Grugliasco) in collaborazione con l’Associazione Vignaioli Piemontesi. La collezione infatti, essendo una raccolta costantemente aggiornata di varietà di vite dell’Italia Nord-Occidentale, incluse quelle minori o rare, è rappresentativa delle popolazioni di viti del Nord-Italia e permette di indagare il viroma della vite in Piemonte e nei territori limitrofi senza la necessità di effettuare lunghe e difficili campagne di campionamento sul territorio.

Personale di ricerca

Attività di ricerca

  • Basi genetiche