VIROPLANT

La tecnologia di sequenziamento Next Generation Sequencing (NGS) è fondamentale per lo studio della complessità e del ruolo del microbioma associato agli animali e alle piante. Queste nuove metodiche di analisi consentono di studiare il ruolo del viroma, una delle componenti del microbioma, per comprendere la sua importanza nell’influire sui sistemi biologici. Lo scopo del progetto VIROPLANT è l’applicazione della tecnologia NGS supportata da appropriati esperimenti biologici per sviluppare nuove strategie di controllo sostenibili basate sull’uso di virus per il contenimento di batteri, funghi e insetti (sia vettori che nocivi direttamente). al momento, la protezione delle piante per mezzo di virus è circoscritta ad alcuni sistemi modello come nel caso dei baculovirus per il controllo dei lepidotteri e di un micovirus per il controllo del cancro del castagno; tuttavia, i virus che infettano i batteri (fagi) sono potenziali strumenti per fronteggiare batteri resistenti ad antibiotici sia in campo medico che veterinario. Il progetto VIROPLANT permetterà di creare una banca di nuovi virus e di prodotti biotecnologici da essi derivati per incrementare le possibilità di difesa dalle patologie causate dai principali stress di origine biotica. In VIROPLANT saranno anche applicati protocolli per la valutazione del rischio al fine di verificare la sostenibilità delle nuove strategie di biocontrollo. Verranno poi condotte analisi per la sostenibilità economica dello sfruttamento di questi prodotti e, per iniziare il processo di trasferimento sul mercato dei nuovi prodotti sviluppati, sono state coinvolte nel progetto imprese di piccole e medie dimensioni. Il consorzio di VIROPLANT coinvolge esperti europei nello studio del viroma degli insetti, della terapia fagica e dei micovirus. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.viroplant.eu

Gli obbiettivi specifici di VIROPLANT sono:

  1. Sviluppo di strumenti di biocontrollo alternativi al rame, unico mezzo di difesa attualmente disponibile, per la difesa dalle batteriosi. Nello specifico verranno sviluppate 5 miscele a base di fagi contro il cancro batterico del kiwi, la maculatura alonata del fagiolo, avvizzimento batterico del pomodoro, cancro batterico delle drupacee e rizomania batterica di pomodoro e cetriolo
  2. Sviluppo di strumenti di biocontrollo alternativi ai prodotti chimici per le patologie fungine. Nello specifico, VIROPLANT identificherà potenziali strumenti di biocontrollo nella virosfera di biotrofi obbligati della vite (peronospora e oidio), della lattuga (peronospora) e del pomodoro (oidio) e di altri patogeni quali muffa grigia della vite e necrosi del colletto e della corona in fragola.
  3. Sviluppo di strumenti di biocontrollo alternativi ai prodotti chimici per il controllo di insetti nocivi e vettori di malattie. Nello specifico verranno identificati strumenti di biocontrollo per i tripidi vettori di Tospovirus in cipolla, pomodoro e peperone e per la cicalina vettrice della Flavescenza dorata della vite. Inoltre, VIROPLANT esplorerà il potenziale di i) nuovi agenti di biocontrollo dalla virosfera del lepidottero Helicoverpa armigera, utilizzando una combinazione selezionata di virus di insetti presenti in natura, inclusi i densovirus; ii) una strategia di difesa dalle infestazioni di Spodoptera exigua su peperone basate sull’inoculazione di Iflavirus, tenendo conto dei loro effetti sul consorzio complessivo di microrganismi che limitano la popolazione S. exigua
  4. Esplorazione del potenziale della tecnologia di interferenza mediante RNA (RNAi) per limitare l’uso di fungicidi e pesticidi in agricoltura. VIROPLANT costruirà i cloni infettivi del virus e i vettori VIGS da micovirus e dai virus degli insetti selezionati per gli approcci RNAi contro i funghi fitopatogeni e insetti vettori di malattie alle piante.
  5. Valutazione della resilienza agli stress di origine biologica indotta da virus criptici in piante di pomodoro e quinoa
  6. Valutazione dei rischi ambientali associati all’utilizzo della terapia fagica sugli organismi benefici e valutazione del quadro normativo richiesto per la registrazione di prodotti virali naturalmente presenti nell’ambiente per il biocontrollo di batteri, funghi ed insetti nei paesi dell’UE e Extra UE.
  7. Analisi del grado di accettazione a livello sociale delle nuove tecnologie sviluppate e identificazione di indicatori specifici per età e sesso della cause alla base della possibile riluttanza ad adottarle.
  8. Identificazione di nuove opportunità di mercato su scala regionale, nazionale ed Europea per tecnologie di biocontrollo basate sull’utilizzo di virus.

Gli altri partner del progetto sono:

University of Reading (UK)
INRA – Montpellier (FR)
University of Valencia (ES)
Institute of Biodiversity, Thunen (DE)
VLO-ILVO (BE)
Utrecht University  (NL)
Universidad Politécnica de Madrid (ES)
University of Milano Bicocca (IT)
METEC (IT)
APS Biocontrol Ltd. (UK)
GAB Consulting (DE)
Elephant Vert  (FR)
Agrion (IT)
Boerenbond (BE)
Luke Natural Resource Institute of Finland (FI)
Ku Leuven (BE)
Katholieke Universiteit Leuven  (BE)

Personale di ricerca

Attività di ricerca

  • Difesa produzione e biosicurezza