SYMBIOCONTROL

Il progetto è finanziato da “SEVENTH FRAMEWORK PROGRAMME, Marie Curie Actions – People – Marie Curie International Outgoing Fellowship”, borsa conferita al Dr. Marco Gebiola
Grant Agreement Number: PIOF-GA-2012-327425
Scientist in Charge (Outgoing phase): Prof. Martha S. HUNTER

Gli artropodi possono essere infetti da simbionti facoltativi con diversi effetti sulla riproduzione e sulla fitness dell’ospite. L’incompatibilità riproduttiva citoplasmatica (CI) appare essere l’effetto più comune ed è indotta da due batteri filogeneticamente non correlati: Wolbachia e Cardinium. La CI indotta da batteri è di particolare interesse in quanto può essere coinvolta nell’isolamento riproduttivo e nella speciazione degli insetti ospiti. Barriere riproduttive possono inoltre originarsi per incompatibilità dovuta a ibridazione (HI). CI indotta da Cardinium è presente nell’imenottero parassitoide Encarsiapergandiella, un nemico naturale di aleirodidi dannosi per numerose colture agrarie e ornamentali, quali Bemisia tabaci e Trialeurodes vaporariorum. CI può avere importanti implicazioni per l’uso di E. pergandiella come agente di controllo biologico. Infatti, CI può condurre alla soppressione dell’accrescimento di popolazione quando popolazioni con differente stato di infezione (es. infette e non infette) dovessero interagire. Il progetto SYMBIOCONTROL ha come obiettivo: 1) valutare il ruolo dei batteri simbionti che causano CI e dei meccanismi di isolamento genetici nell’isolamento riproduttivo e nelle interazioni competitive tra popolazioni di parassitoidi; 2) valutare come l’introduzione di un nuovo agente di biocontrollo, che è parzialmente isolato riproduttivamente (via CI o HI) da una popolazione del parassitoide già presente nell’area di introduzione, possa influenzare l’efficienza del controllo biologico di fitofagi chiave come Bemisia tabaci e Trialeurodes vaporariorum. I risultati sulla CI e HI verranno utilizzati per sviluppare un modello quantitativo delle interazioni tra popolazioni infette e non infette e le predizioni del modello verranno testate con esperimenti in gabbia (laboratorio) e in serra (semi-campo). I dati raccolti verranno quindi utilizzati per sviluppare un modello concettuale per agenti di controllo biologico con differente distribuzione geografica e incompatibilità riproduttiva allo scopo di poter predire le possibili conseguenze per l’efficienza del controllo biologico allorquando una popolazione “incompatibile” venga introdotta in una area.


Personale di ricerca

Attività di ricerca

  • Tecnologie ecosostenibili