SOS-POM (C.I.S.I.A.)

Sviluppo di strategie di difesa ecocompatibili per migliorare la SOStenibilità della produzione di POModoro in zone ad alta vocazione del Sud Italia ( nell’ambito del progetto  Conoscenze Integrate per la Sostenibilità e l’Innovazione del made in Italy Agroalimentare)

SOS-POM ha come obiettivo principale la razionalizzazione ed ottimizzazione nella protezione da avversità biotiche nella filiera produttiva del pomodoro, la coltura ortiva strategica per eccellenza nel Meridione ed uno dei principali prodotti del Made in Italy.
In particolare, SOS-POM svilupperà tecniche eco-compatibili nella difesa da parassiti animali (insetti, nematodi), funghi e virus, in aziende biologiche, a controllo integrato o in conversione da un’agricoltura convenzionale a quella biologica, ed in aziende che adottano strategie di lotta integrata, in territori di Puglia e Campania in cui sussiste una forte domanda di pomodori tipici e/o biologici. SOS-POM è parte integrante del cluster di progetti CNR-CISIA sull’aumento della sostenibilità della produzione di pomodoro (OR3.2).

 

I principali obiettivi scientifici del progetto sono a) il biocontrollo dei parassiti animali e delle malattie fungine, batteriche e virali; b) la valorizzazione di genotipi ed ecotipi locali di pomodoro.

Il raggiungimento degli obiettivi scientifici consentirà il perseguimento di importanti obiettivi economici, ambientali e sociali tra cui a) ottenere un prodotto con caratteristiche qualitative superiori (minori residui e migliori qualità nutrizionali); b) migliorare l’impatto ambientale delle produzioni; c) favorire la conversione da agricoltura convenzionale a biologica, anche per produzioni intensive (serra) o industriali, in territori di Puglia e Campania; d) mettere a punto protocolli di controllo integrato (IPM) degli agenti di danno mediante l’uso di agenti di biocontrollo (BCAs), ad es. artropodi antagonisti; antagonisti microbici e bio-fitofarmaci da essi derivabili; bioinsetticidi e bionematocidi; prodotti d’origine vegetale con azione di difesa indiretta (sinomoni); e) divulgare capillarmente i risultati ottenuti al fine di consentire il trasferimento dei dati dal “laboratorio al campo”; f) migliorare le condizioni lavorative degli operatori agricoli grazie alla riduzione dell’uso di sostanze potenzialmente dannose (fitofarmaci di sintesi); g) incrementare il  reddito agricolo grazie alla riduzione degli input energetici ed a produzioni di pregio certificabili  e pertanto collocabili sul mercato a prezzi più vantaggiosi.

Personale di ricerca

Attività di ricerca

  • Tecnologie ecosostenibili