POnTE

PEST ORGANISM THREATENING EUROPE

POnTE è un progetto di ricerca internazionale di quattro anni finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 (2014-2020), call SFS-03a-2014: Sustainable food production systems-Native and alien pests in agriculture and forestry. Il progetto ha l’obiettivo di acquisire nuove conoscenze circa la genetica, la biologia, l’epidemiologia, l’ecologia dei vettori e gli impatti economici di tre patosistemi che rappresentano una minaccia concreta per le colture agrarie e forestali del territorio dell’UE. Il progetto di ricerca mira all’individuazione di strategie di contenimento sostenibili dal punto di vista economico, tecnico ed ambientale. Di seguito il link del progetto: http://www.ponteproject.eu/.

Il CNR-IPSP (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante) è capofila nel ruolo di coordinamento e supervisione di tutte le attività tecniche e scientifiche relative al progetto. L’Istituto svolge anche il compito di mediazione e raccordo tra la Commissione Europea e il Consorzio del progetto POnTE.

OBIETTIVI DELLA RICERCA

  • Xylella fastidiosae specie diemitterivettori.Xf è un batterio Gram-negativo implicato nel Complesso del Disseccamento Rapido dell’olivo (CoDiRO), rilevato per la prima volta in Puglia nel 2013 nell’areale salentino. Il ceppo di Xf ritrovato in Italia, denominato CoDiRO, presente nel Salento, appartiene alla subspecie pauca, ed è distinto geneticamente dai ceppi già noti della stessa subspecie che attaccano caffè e agrumi. Si tratta di un ceppo di nuova identificazione, il cui “gemello” è stato intercettato recentemente in Costa Rica su oleandro, mango e noce macadamia. Sebbene Xf sia largamente distribuita in America con gravi danni a colture di agrumi, vite, alberi da frutto e piante forestali, il suo ritrovamento sul territorio europeo rappresenta una nuova e grave minaccia per l’agricoltura dell’intera Eurozona.
  • Candidatus Liberibacter solanacearum e specie di psillidi vettori.CaLsol è un batterio Gram-negativo non coltivabile, floematico, responsabile di gravi danni alle colture di patata e altre solanacee di importanza economica rilevante come pomodoro e peperone, nel continente americano e in Nuova Zelanda. Recentemente l’EPPO ha proposto di considerare come organismi da quarantena alcuni aplotipi di CaLsol specifici per le solanacee e il vettore Bactericera cockerelli. Il livello di attenzione nei confronti del batterio è salito dopo il ritrovamento di altri aplotipi su piante di carota e sedano.
  • Hymenoscyphus fraxineus (anamorfo Chalara fraxinea) e nuove specie di Phytophthora spp. Hf è un patogeno introdotto accidentalmente mediante il commercio di piante, ritrovato per la prima volta in Polonia nel 2006. Colpisce principalmente il frassino comune (Fraxinus excelsior) e il frassino meridionale (Fraxinus angustifolia). La malattia indotta dal patogeno è spesso fatale per le piante ed è già stata rilevata in molti Paesi europei, rappresentando una grave minaccia per i frassini. Al contempo è presente un altro concreto pericolo per le piante forestali colpite da alcune specie appartenenti al genere Phytophthora spp., la cui conoscenza è ancora limitata in relazione alla comparsa di alcuni ibridi potenzialmente dannosi per altre specie forestali.

ATTIVITÀ DEL PROGETTO

L’intera struttura del progetto di ricerca è stata suddivisa in 11 pacchetti di lavoro (Work Packages) così distribuiti:

  • WP1 Eziologia di malattie nuove che colpiscono piante agrarie e forestali. Identificazione del preciso ruolo di agenti patogeni associati a malattie emergenti di piante agrarie e forestali.
  • WP2 Biologia e patogenesi. Acquisizione di conoscenze approfondite circa la virulenza, la patogenicità e la gamma di potenziali ospiti bersaglio dei patogeni oggetto di indagine.
  • WP3 Genotipizzazione e struttura genetica delle popolazioni del patogeno. Acquisizione di informazioni circa la struttura genetica di patogeni di nuova introduzione e delle relative popolazioni.
  • WP4 Implementazione e validazione di strumenti diagnostici affidabili per la diagnosi precoce dei patogeni. Sviluppo di accurati e rapidi sistemi di diagnosi da inserire nei programmi di monitoraggio ufficiali. Rilevazione di marcatori molecolari e sierologici (ceppo-specifici) per il monitoraggio delle popolazioni dei patogeni.
  • WP5 Identificazione del vettore del patogeno e studio dell’epidemiologia della malattia. Gli obiettivi del WP riguardano l’identificazione degli insetti vettori di Xf e il ruolo di differenti specie di Psillidi nell’epidemia di CaLsol.
  • WP6 Sistemi automatizzati di monitoraggio del vettore e della malattia. Messa a punto di sistemi di sorveglianza da utilizzare nei programmi di monitoraggio e validazione di strumenti di telerilevamento per la diagnosi precoce e l’identificazione di siti potenzialmente infetti.
  • WP7 Individuazione di molecole e geni implicati nei meccanismi di resistenza delle colture nei confronti dei patogeni. Acquisizione di conoscenze circa i meccanismi della resistenza delle colture, identificazione di geni e molecole e valutazione della loro possibile applicazione in sinergia con microrganismi utili per la difesa biologica.
  • WP8 Valutazione del rischio di infezione delle piante per poter supportare adeguatamente le decisioni in materia fitosanitaria. Sviluppo di strumenti nuovi per la valutazione del rischio di infezione, per la valutazione economica delle emergenze fitosanitarie e per lo studio delle conseguenze dei cambiamenti climatici sullo sviluppo delle malattie.
  • WP9 Gestione integrata delle malattie e sviluppo di strategie di contenimento. Sviluppo di strategie sostenibili basate su tre fondamenti: trattamento delle sementi, riduzione o eliminazione della popolazione del vettore e nuove pratiche integrate di gestione delle colture.
  • WP10 Divulgazione dei risultati scientifici. L’obiettivo precipuo del WP10 è quello di promuovere i risultati del progetto per implementare la consapevolezza degli operatori del settore e fornire loro adeguati consigli.
  • WP11 Gestione del consorzio di ricerca internazionale. Gli obiettivi della gestione sono essenzialmente tre: garantire il corretto svolgimento delle attività, raggiungere gli obiettivi preposti e fornire i risultati attesi.

I PRINCIPALI RISULTATI ATTESI DELLA RICERCA

  • Sviluppo di biomolecole potenzialmente brevettabili e applicabili alle colture per prevenire o ridurre la colonizzazione dell’ospite (per esempio DSF per Xf)
  • Composti chimici in grado di evitare l’acquisizione di Xf e CaLsol da parte dei rispettivi vettori
  • Individuazione di varietà tolleranti o resistenti
  • Scoperta di batteri endofiti che possono proteggere la coltura da Xf
  • Sviluppo di strumenti di rilevamento precoce dei patogeni da applicare nei punti di ingresso del materiale vegetale per evitare l’introduzione di organismi patogeni
  • Scoperta di agenti biologici di controllo dei vettori di Xf e CaLsol
  • Analisi di semi di colture suscettibili al CaLsol
  • Implementazione di strumenti di gestione dei patosistemi al fine di calmierare l’impatto e la diffusione di nuovi organismi nocivi alle colture agrarie e forestali.

Il Consorzio internazionale del progetto POnTE.

Il Consorzio POnTE coinvolge 25 partners tra Istituti di Ricerca e piccole e medie imprese di settore, coinvolgendo ben 13 diversi Stati, europei ed extra-europei:

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante UOS Bari (CNR-IPSP), Italy
  • Università degli Studi Aldo Moro – Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (UNIBA), Italy
  • Institut National de la Recherche Agronomique (INRA), France
  • Agence Nationale de Securite Sanitaire de l’Alimentation, de l’Environnement et du Travail – Laboratoire de la Santé des Végétaux (ANSES), France
  • Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias – Plant Protection and Agro-Engineering (IVIA), Spain
  • Agencia Estatal Consejo Superior De Investigaciones Cientificas – Institute For Sustainable Agriculture and Institute Of Agricultural Sciences (CSIC), Spain
  • Scottish Government – Science and Advice for Scottish Agriculture Edinburgh (SG), United Kingdom
  • Forestry Commission Research Agency- Centre for Ecosystems, Society & Biosecurity (FR), United Kingdom
  • Bundesforschungs-und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft – Forest Protection (BFW), Austria
  • Maa Ja Elintarviketalouden Tutkimuskesk – Plant Production Research (MTT), Finland
  • Wageningen University – Department of Social Sciences (WU), The Netherlands
  • Norwegian Institute For Agricultural And Environmental Research – Bioforsk – Plant Health and Plant Protection (Bioforsk), Norway
  • University of Costa Rica – Centro de Investigación en BiologíaCelular y Molecular (UCR), Costa Rica
  • The Agricultural Research Organisation Of Israel – The Volcani Centre – Department of Plant Pathology and Weed Sciences (ARO), Israel
  • Faculty Of Agriculture – University of Belgrade (FA), Serbia
  • Certis Europe B.V. – Development and Registration Certis Europe B.V., The Netherlands
  • Aurea Imaging BVBA, Belgium
  • Vilmorin & Cie Vilmorin, France
  • Loewe Biochemica GmbH, Germany
  • Phytophthora Research and Consultancy (PRC), Germany
  • Acli Racale Soc. Agr. Coop. (ACLI), Italy
  • Agritest S.r.l., Italy
  • Fundacion Citoliva, Centro De Innovacion Y Tecnologia Del Olivar Y Del Aceite, Spain
  • Agricola Villena Coop. V., Spain
  • A.L. Tozer Ltd., United Kingdom

GESTIONE DEL PROGETTO

COORDINATORE

  • Dr. D. Boscia, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante UOS Bari (CNR-IPSP), Italia

 COORDINAMENTO SCIENTIFICO

  • Dr. M. Saponari, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante UOS Bari (CNR-IPSP), Italy
  • Dr. M.M. Lopez, Instituto Valenciano de Investigaciones Agrarias (IVIA), Spain
  • Dr. A. Nissinen, Maa Ja Elintarviketalouden Tutkimuskesk (MTT), Finland
  • Dr. A. Perez-Sierra, Forestry Commission Research Agency (FR), United Kingdom

CONTATTI

Per ulteriori informazioni contattare:

Unità di coordinamento

CNR- Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP)
UOS Bari
via Amendola, 122/D – 70126 Bari, Italia
Telefono: +39.080.5442538 – +39.080.5442932
Fax: +39 0805929230
E-mail:
info@ponteproject.eu
Sito web: http://www.ponteproject.eu/

Personale di ricerca

Attività di ricerca

  • Interazione pianta/ambiente