Storia

L’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) nasce il 1° maggio 2014  dalla fusione di due istituti preesistenti, IVV (Istituto di Virologia Vegetale) e IPP (Istituto per la Protezione delle Piante) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), entrambi già impegnati su problematiche relative alla salute delle piante. L’IPSP è costituito dalla Sede e Direzione di Torino (in cui sono confluite la UOS di Torino ex-IVV e la UOS di Grugliasco ex-IVV), dalla Sede Secondaria di Firenze (l’ex Sede IPP), dalla Sede Secondaria di Bari (in cui sono confluite la UOS di Bari ex-IVV e la UOS di Bari ex-IPP), dalla Sede Secondaria di Torino (ex UOS dell’IPP) e dalla Sede Secondaria di Portici (ex UOS dell’IPP).

Qui di seguito potete leggere la storia dei due precedenti Istituti.

Breve storia dell’IVV

Nel 1962 nacque il Centro III di Torino come parte dell’Impresa Centro Nazionale sui Virus dei Vegetali del CNR. Nel 1968  il Centro III fu chiuso e personale ed attrezzature furono trasferiti nel Centro di Entomologia Alpina e Forestale. L’allora Presidente del CNR fu convinto a conservare il Centro III, che fu trasformato nel Laboratorio di Fitovirologia Applicata (LFA). Nel 1979 il Laboratorio divenne l’Istituto di Fitovirologia Applicata. Nel 2001 l’Istituto di Fitovirologia Applicata divenne l’Istituto di Virologia Vegetale (IVV), che è stato per molti anni il principale centro italiano di ricerca relativo a virus e micoplasmi ed uno dei principali d’Europa. A partire dal 2001 sono parte dell’IVV le sedi di Bari (ex Centro di studio sui virus e virosi delle colture mediterranee) e di Grugliasco (TO) (ex Centro di studio per il miglioramento genetico e la biologia della vite).

Breve storia dell’IPP

L’Istituto per la Protezione delle Piante (IPP) è stato costituito il 20 dicembre 2000 con sede a Firenze presso l’ex Istituto per la Patologia degli Alberi Forestali. Oltre alla sede, vi erano tre Unità Organizzative di Supporto: UOS di Torino (ex Centro di Studio sulla Micologia del Terreno), UOS di Portici (ex Centro di Studio sulle Tecniche di Lotta Biologica) e UOS di Bari (ex Istituto di Nematologia Agraria Applicata ai Vegetali). L’Istituto era nato con lo scopo di riunire competenze diverse per lo studio dei fattori di stress delle piante e per la messa a punto di strategie ecocompatibili per la protezione delle piante.