Il punto sulla Flavescenza dorata

Da circa 20 anni la Flavescenza dorata mette a rischio la viticoltura piemontese, con particolare incidenza in numerose zone dell’astigiano, dell’alessandrino e di parte del cuneese. L’obbligatorietà dei trattamenti insetticidi contro il vettore e la rimozione delle piante infette o della vegetazione sintomatica delle piante infette sono i principali strumenti di difesa dalla malattia, che, tuttavia, non si riesce a debellare. Il convegno che si terrà venerdì 5 maggio alle 9:30 ad Alba è l’occasione per presentare i risultati della ricerca che, con approcci molto diversi, cerca di identificare ulteriori strategie per ridurre inferto dalla malattia alla viticoltura del Piemonte. Scarica la locandina dell’evento.