Attività divulgative

IV Giornata Internazionale del Fascino delle Piante 2017

In occasione della IV Giornata Internazionale del Fascino delle Piante, l’IPSP ha proposto varie iniziative a Bari e a Torino.

A Bari è stato organizzato un workshop fotografico gratuito di 10 ore, comprendente anche due uscite all’aperto, che ha coinvolto 30 fotografi partecipi ed entusiasti. Il workshop si è concluso con l’allestimento della mostra fotografica “Il Fascino delle Piante” che è stata esposta in quattro sedi diverse in città e in provincia. La mostra è stata l’occasione per incontri scientifici su temi legati alla biologia e alla protezione sostenibile delle piante. Contemporaneamente, è stato organizzato un concorso nazionale di fotografia , sempre con lo stesso titolo “Il Fascino delle Piante”. Il concorso è stato organizzato in collaborazione con il gruppo Facebook “Fotografia a Tema” (FaT) e la rivista “Sapere Scienza”. Le migliori foto del contest, selezionate da una giuria di esperti, sono in mostra nella FaT Gallery, nel sito dedicato al Plant Day 2017 e nella pagina web della Rivista “Sapere Scienza.

Sempre a Bari, presso il Parco Naturale Regionale di Lama Balice, è stato allestito un laboratorio sulle piante, per parlare di ambiente, biodiversità e agricoltura sostenibile. E’ stato possibile inoltre fare osservazioni al microscopio di piante e di alcuni fitoparassiti e osservare “baby plants” ottenute mediante micropropagazione; sono state inoltre proposte visite guidate nel Parco in collaborazione con la cooperativa “TracceVerdi”.

A Torino, è stato proposto un laboratorio didattico dal titolo “Il laboratorio nel Parco” dove i visitatori hanno potuto osservare al microscopio ottico le cellule delle foglie, investigare da vicino i colori delle piante con mortaio, pestello e provette, e giocare in gruppo per conoscere il rapporto tra piante e virus. Il laboratorio è stato organizzato in collaborazione con la Società Arnica Progettazione Ambientale, nella cornice del Parco Naturale La Mandria, dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”, appartenente alla rete Natura 2000, in cui è conservato un importante patrimonio naturale.

All’animazione delle attività hanno partecipato studenti dell’Istituto Tecnico E. Majorana di Grugliasco, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro.

Sempre a Torino, una mostra dal titolo “Contatti sotterranei: radici e funghi!” presso la Biblioteca Civica Cesare Pavese di Torino. Con l’ausilio di foto e disegni e modelli, è stato mostrato come, persino in un ambiente comunemente ritenuto semplice come il suolo, le relazioni tra organismi viventi possano essere complesse e articolate.

L’IPSP partecipa a “Crescere in città” 2017

La città di Torino, con l’iniziativa “Crescere in città” (http://www.comune.torino.it/crescere-in-citta/un-giorno-all-universita.htm) promuove attività educative rivolte a bambini, ragazzi, adulti. In questo contesto, “Bambine e Bambini un giorno all’università” ha l’obiettivo di creare un ponte tra universitaria e enti di ricerca e le scuole dell’obbligo per educarli a pensare da un lato che l’Alta Formazione è un’opportunità accessibile a tutti e dall’altro che la ricerca e la crescita della conoscenza possono accompagnare lungo tutto il percorso della vita e contribuire a renderla migliore.

L’iniziativa “Bambine e Bambini un giorno all’università” prevede che le classi vengano accolte in aule e laboratori per essere coinvolti in esperienze di “scoperta”.

L’IPSP ha aderito a questa iniziativa proponendo un laboratorio dal titolo “Plant science, impariamo sperimentando” ed ha accolto 4 classi che hanno potuto toccare con mano un modello 3D di una cellula vegetale ingrandita 50 mila volte e fare esperimenti con patate e cavoli per avvicinarsi ad alcuni concetti di biologia vegetale.

Durante le due giornate, il personale dell’IPSP è stato affiancato da studenti del Liceo Scientifico Gobetti di Torino che svolgevano così parte del loro progetto di alternanza scuola-lavoro.

 

L’IPSP a “Futuro Remoto” 2016

Giuseppe Parrella della SS di Portici invita il pubblico a visitare il padiglione dell’IPSP che sarà allestito nel corso della 30esima edizione della manifestazione “Futuro remoto” https://www.facebook.com/cittadellascienza/videos/1190564101003607/

 

Il CNR partecipa al Salone del Libro di Torino 2016

Da giovedì 12 a lunedì 16 maggio a Torino si è svolta la ventinovesima edizione del Salone Internazionale del Libro (Lingotto Fiere, Padiglione 3, P16-R13) e il CNR era presente.

Nell’anno dedicato alle ‘Visioni’, la ‘sfida’ dell’Ente è raccontare con più linguaggi la scienza e le sue avventure: libri, fumetti, foto, filmati, exhibit e giochi animano lo stand del Salone, nella convinzione che scienza e intrattenimento costruiscono insieme nuove visioni e scambi culturali per i cittadini del mondo.

All’interno dello stand, il pubblico ha potuto interagire con gli exhibit tratti dalle mostre scientifiche ‘Semplice e Complesso – Complessità, disordine e caos’ e ‘Agorà – Scienza e matematica dal Mediterraneo antico’: generare vortici di sabbia nell’acqua, provare la propria forza in un materiale fotoelastico, osservare i movimenti turbolenti dell’atmosfera terrestre e divertirsi con molti altri esperimenti interattivi.
L’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante ha contribuito alle attività dello stand CNR con la sua “Plant Science Box”.
E se la scienza fosse uno scatolone pieno di sorprese? Costruiamo un esperimento: cosa vediamo? La Plant Science Box vuole infatti “rendere visibile l’invisibile” nel mondo delle piante e di ciò che ad esso è connesso, come microrganismi, DNA, virus e pigmenti che costituiscono i colori dei fiori.
Il progetto “Science in a Box” rientra nel quadro delle iniziative di divulgazione scientifica ideate per la realizzazione di kit didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, pensati per introdurre, approfondire o ripassare, attraverso attività didattiche interattive, concetti, principi di base e argomenti relativi a vari ambiti scientifici in un’ottica multidisciplinare.
L’IPSP ha guidato, in tre appuntamenti che si sono svolti tra la giornata di giovedì e venerdì, un pubblico di piccoli utenti del salone del libro, dai 12 anni ai 5 anni, attraverso un esperimento scientifico della box in cui i bambini, e gli adulti accompagnatori, hanno potuto toccare con mano come si estraggono le antocianine dai fiori del geranio e come si può cambiarne il loro colore aggiungendo soluzioni chimiche acide o basiche, oppure ciò che si trova in casa come detersivo e succo di limone Hanno potuto costruire così un metodo artigianale per misurare il pH, imparando inoltre quante risorse possono avere le piante.

 

L’IPSP alla Settimana della Biofisica 2016

La biofisica è la scienza che congiunge la biologia con la fisica. La biologia studia la vita in tutte le sue forme, dal DNA agli organismi nel loro insieme. La fisica studia le leggimatematiche alla base dei fenomeni naturali e fornisce accurate predizioni delle forze che operano nei sistemi complessi. Accorciare la distanza tra complessità della vita e la semplicità delle leggi fisiche è la sfida principale che anima la biofisica.
La “Settimana della biofisica”, organizzata dalla Biophysical Society americana e promossa in tutto il mondo, si propone di far conoscere questa disciplina e le linee di ricerca in cui viene applicata.
L’IPSP, con la sua Plant science box, ha partecipato all’edizione del 2015  a Genova, presso la Città dei Bambini e dei Ragazzi,  in collaborazione  con l’Istituto di Biofisica e L’ufficio Comunicazione, Informazione e URP  del CNR. Al laboratorio hanno partecipato diverse classi della scuola elementare e media di I grado, provando in prima persona due degli esperimenti della box: uno sull’estrazione del DNA e uno su come cambiano i pigmenti delle piante con il pH. Il numero complessivo di visitatori è stato di circa 100 tra bambini e adulti.